Hotel  Ristorante  FLORIDA

Via Mazzini 38 - 18018 - Taggia (IM) - ITALIA - Tel: +39 0184 475323 - E-mail: gestione@albergoflorida.biz -  P.IVA 00886540087

HOTEL RISTORANTE CAMERE DOVE BOOKING CONTATTI

Benvenuti

  L'Hotel Florida vi aspetta nell’antico paese di Taggia, nella splendida Riviera dei Fiori, in provincia di Imperia

  In posizione defilata e proprio per questo tranquilla, munito di parcheggio privato, consente di raggiungere in pochi minuti le spiaggie, la pista ciclabile di 24km in riva al mare o i vicini centri commerciali e la stazione delle ferrovie.


  Abbiamo 22 camere ben arredate, sala tv e spazi per la lettura consentono un soggiorno all'insegna del relax e del comfort.

RISTORANTE

  All'interno vi è, a disposizione dei clienti e dei visitatori, un ristorante che prepara piatti tradizionali della cucina ligure che fa del buon cibo e del servizio impeccabile nonche’ della simpatia dello staff il suo fiore all'occhiello.

  A 5 minuti da Taggia si trova la Pista Ciclo-Pedonale del Parco Costiero Riviera dei Fiori situata sui 24 km della vecchia linea ferroviaria nel tratto tra Ospedaletti e San Lorenzo che dal 1872 al 2001 ha servito il traffico verso il Ponente Ligure e la Francia.

  Questa linea ferroviaria, ritratta in molti libri e film grazie alla bellezza dei luoghi che attraversa, è un vero pezzo di storia, testimone dello sviluppo e dei mutamenti della Riviera dei Fiori

INIZIO INIZIO INIZIO

Taggia

Il paese è diviso in due parti: Taggia, il centro storico, situato nell'immediato entroterra della valle Argentina, e Arma, località balneare. I due centri sono collegati dalla zona denominata Levà (il nome deriva dalla denominazione romana per indicare un'area rialzata).

Dista dal capoluogo circa 16 km.

Il territorio comunale è tuttavia molto esteso, perché coincide con la bassa valle del Torrente Argentina, dalla confluenza del torrente Oxentina, presso la località San Giorgio, fino al mare. Si tratta di un ampio settore di entroterra caratterizzato da estese colture - soprattutto oliveti - nella fascia collinare e da estesi boschi nella sua porzione montana, che raggiunge il Monte Faudo, massima elevazione del Comune con i suoi 1149 metri.

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Oliva Taggiasca

  L'Oliva taggiasca è una cultivar di olivo, tipica soprattutto del Ponente ligure ed in particolare della Provincia di Imperia.

  È così chiamata perché arrivò a Taggia, qui portata dai monaci di San Colombano, provenienti dall'isola monastero di Lerino.

INIZIO CAMERE

  In omaggio all’oliva taggiasca sono state poste delle olive giganti all'interno della rotonda del quadrivio Rossat, la rotonda che rappresenta uno degli snodi più importanti del Comune di Taggia dove in corrispondenza della via Aurelia si intersecano le strade che portano al mare, a Levà dunque in Valle Argentina.


  Gli innesti di oliva taggiasca furono nei secoli diffusi in tutta Italia, sebbene la coltivazione maggiore sia sempre rimasta nella provincia di Imperia; questa varietà risulta essere una delle più rinomate per produzione di olio extravergine e una delle migliori olive da mensa, poiché il frutto, nonostante le ridotte dimensioni, è molto gustoso.

  Per raccogliere le olive vengono stese sotto le piante ampie stuoie di rete a maglia fitta.

  Nel periodo di raccolta gli uomini attrezzati con lunghi bastoni, chiamati trappe, scuotono fisicamente i rami degli ulivi, al fine di far cadere più frutti possibile sulle reti sottostanti.

  Oggi si è diffuso il metodo più veloce e meno faticoso della raccolta meccanica, per mezzo di bacchiatori elettrici o a motore.

  Storicamente la raccolta prevedeva che le olive cadute prima della bacchiatura venissero raccolte a mano e che quelle ancora sull'albero venissero fatte cadere, con le trappe, su teli e poi raccolte manualmente. Il compito della sbattitura spettava tradizionalmente agli uomini, mentre quello della raccolta a terra alle donne.

  Tale metodo è stato abbandonato per le conseguenze a livello organolettico sull'olio ottenuto da olive raccolte con questo metodo.

(Fonte Wikipedia)